Imprese · PMI, negozi e artigiani
L’energia è un costo.Oppure una leva.

Per un’impresa la bolletta non è una seccatura domestica: è una voce di conto economico che si può governare. Quando consumi, come sei allacciato, se produci una parte da solo, se puoi dimostrare che è rinnovabile. Qui trovi tutto quello che cambia rispetto a una fornitura di casa.

Negozi
Uffici e studi
Artigiani
Piccola industria
Officina artigiana illuminata la sera
Il punto di partenza

Per un’impresa conta quando consumi, non solo quanto.

L’energia elettrica costa diversamente a seconda dell’ora e del giorno: sono le fasce F1, F2 e F3. Un negozio, un ufficio e un laboratorio hanno curve diverse — e la stessa offerta può essere ottima per uno e pessima per l’altro.

0 max 0006121823 ora del giorno

F1 · ore di puntaLunedì-venerdì dalle 8 alle 19: la fascia più cara, ed è quando la maggior parte delle attività lavora.

F2 · intermediaMattina presto, sera e sabato: costo intermedio.

F3 · fuori puntaNotte, domeniche e festivi: la fascia più economica.

Se la tua curva assomiglia a questa, il grosso della spesa cade nelle ore in cui il sole c’è. È il motivo per cui, per molte imprese, il fotovoltaico sul tetto ha più senso che per una famiglia.

Produrre invece che comprare

Il tetto più grande che hai è anche il più inutilizzato.

Un capannone, la copertura di un negozio, la pensilina di un piazzale: superfici che stanno lì. Un impianto fotovoltaico le trasforma nella parte di energia che non compri più da nessuno.

E se produci più di quanto consumi in certe ore, quell’energia non deve andare sprecata: con una comunità energetica può essere condivisa con chi sta nella tua stessa zona — e generare un incentivo riconosciuto dal GSE per vent’anni.

Il consumo lo puoi ridurre fino a un certo punto. La produzione, invece, dipende da te.

Le PMI possono entrare in una CER, anche mettendo a disposizione i propri tetti. Restano escluse solo le grandi imprese del settore energia, e per le PMI la partecipazione non deve essere l’attività principale. Come funzionano le comunità energetiche →

Capannone con impianto fotovoltaico visto dall'alto
Quando ti chiedono i numeri

Energia certificata: serve prima di quanto pensi.

Una banca che valuta un finanziamento, un cliente grande che manda il questionario fornitori, una gara pubblica, un revisore. Prima o poi qualcuno chiede di dimostrare i consumi rinnovabili — e a quel punto una dichiarazione non basta.

Garanzie di Origine, non promesse

Sono titoli emessi dal GSE e annullati per coprire i consumi: tracciati, numerati, non replicabili. È l’unico strumento riconosciuto per legge per dichiarare rinnovabile l’energia acquistata. Come funzionano →

Documentazione, non marketing

Ti serve un dato che regga una verifica, non un bollino da mettere sul sito. Ti diamo i riferimenti dell’energia che hai comprato, nella forma in cui servono a chi te li chiede.

Bottega artigiana illuminata la sera
Gestione quotidiana

Le cose noiose, fatte bene.

Non fanno notizia, ma sono quelle che ti fanno perdere mezze giornate quando vanno storte.

Fatturazione elettronica

Fatture in formato elettronico verso il tuo codice destinatario o PEC, pronte per il commercialista senza rincorrere nessuno.

Volture, subentri, nuove aperture

Cambi di sede, secondo punto vendita, passaggi di gestione: pratiche seguite da noi, con una data certa e non un “le faremo sapere”.

Ricarica per la tua attività

Colonnine per la flotta, per i dipendenti o per i clienti che parcheggiano da te: sulla stessa fornitura, con un solo interlocutore. Vedi come →

Il punto onesto

Quando ti diremo di non cambiare.

Non tutte le imprese hanno da guadagnare a cambiare fornitore. Alcune no, e te lo diciamo.

Se hai un contratto in corso a condizioni buone, se la tua curva di consumo è già ben abbinata alla tua offerta, o se il risparmio previsto non copre il disturbo del passaggio, la risposta giusta è restare dove sei. Non ci costa nulla dirtelo — e ci fa guadagnare la prossima volta che ci chiami.

Mandaci una bolletta e ti diciamo cosa vediamo. Anche quando la conclusione è che non ti serviamo.

Mandaci una bolletta.

Da una fattura recente si legge quasi tutto: potenza impegnata, distribuzione nelle fasce, voci che stai pagando. Te la leggiamo noi e ti diciamo cosa cambieremmo — senza impegno.

Parliamone
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Informazioni regolamentari — Fornitura luce e gas disciplinata dal Codice di Condotta Commerciale ARERA. Reclami: risposta entro 30 giornicome presentarlo · reclami@mioenergy.it · Sportello del Consumatore: 800.166.654 · Tutte le informazioni regolamentari →