Green & mobilità · ricarica elettrica
L’elettrico non è il futuro.È già casa.

Questa pagina non vuole venderti un’auto. Vuole spiegarti — con calma e con i numeri — come funziona la ricarica elettrica, cosa sono le colonnine e perché una potrebbe stare tranquillamente nel tuo giardino.

60%
in meno per 100 km, ricaricando a casa di notte*
40%
in meno di manutenzione ordinaria, in media*
0
emissioni allo scarico, sempre

*Valori indicativi: dipendono da tariffa, modello e stile di guida.

Ricarica di un'auto elettrica, dettaglio della presa con anello luminoso
Perché conviene

Tre motivi concreti. Zero slogan.

L’auto elettrica non è per tutti, oggi. Ma per chi percorre tragitti quotidiani e può ricaricare a casa, i conti tornano più spesso di quanto si pensi.

Il “pieno” costa meno

Con una tariffa domestica e la ricarica notturna, percorrere 100 km costa indicativamente la metà — o meno — rispetto a un’auto a benzina. E il prezzo dell’energia lo vedi in bolletta, non al distributore.

Meno pezzi, meno officina

Niente olio motore, frizione, cinghie o filtri. E con la frenata rigenerativa anche i freni durano di più: la manutenzione ordinaria si riduce sensibilmente.

Silenzio e spinta immediata

Zero rumore, zero vibrazioni, coppia subito disponibile. La differenza si capisce al primo semaforo — e nel garage, dove non respiri gas di scarico.

Le colonnine, spiegate

AC o DC: due velocità, un solo cavo.

Una colonnina è una presa di corrente intelligente: dialoga con l’auto, regola la potenza e ti protegge. Le differenze vere sono due — dove si trova e quanto va veloce.

AC · 7,4–22 kW
La ricarica quotidiana

Casa, ufficio, parcheggi e supermercati. Tempi in ore: perfetta mentre l’auto è comunque ferma. Connettore Type 2, quello di serie in Europa.

DC · 50–350 kW
La ricarica in viaggio

Autostrade e stazioni rapide. Dal 10 all’80% in circa 20–40 minuti, il tempo di un caffè. Connettore CCS, integrato nella stessa presa.

80%
10 → 80% in una sosta rapida DC:
è la ricarica tipica in viaggio
Colonnina di ricarica pubblica in città
Wallbox domestica installata all'esterno di una casa
A casa tua

La colonnina? Può stare in giardino.

Si chiama wallbox: una piccola stazione di ricarica domestica, da parete o su palina. Si installa in garage, sotto una tettoia o all’aperto.

  • Verifica la potenza del contatoreCon 3 kW si ricarica di notte senza fretta; con 4,5–6 kW sei più comodo. L’aumento di potenza, se serve, è una pratica semplice.
  • Scegli la wallboxLa più diffusa è la monofase da 7,4 kW, con gestione smart dei carichi: modula la ricarica per non far scattare il contatore.
  • Installatore certificatoCi pensa lui: montaggio, collegamento e comunicazioni tecniche. Di norma è un intervento di poche ore.
  • Ricarichi di notte, parti “col pieno”Colleghi la sera, la mattina l’auto è pronta. La stazione di servizio, di fatto, è casa tua.
  • Sì, anche all’aperto. Le wallbox da esterno sono protette da pioggia e polvere (grado IP adeguato) e si può ricaricare in sicurezza anche quando piove: presa e connettore sono progettati per questo.

    Le colonnine non le raccontiamo per sentito dire: lavoriamo ogni giorno accanto a chi le progetta e le installa.Quando vorrai fare il passo, sapremo indicarti la strada giusta — senza spingerti da nessuna parte.

    Domande

    Le cose che chiedono tutti.
    Quanto costa ricaricare a casa?

    Dipende dalla tua tariffa. Con un’offerta a fasce e la ricarica notturna, il costo per km è in genere molto più basso della benzina — e lo controlli in bolletta, mese per mese. Se ci carichi la tua, te lo calcoliamo sul tuo caso reale.

    Posso ricaricare sotto la pioggia?

    Sì. Connettori e wallbox sono progettati per l’esterno, con protezioni elettriche e grado IP adeguato: la corrente passa solo quando la presa è correttamente agganciata.

    E se abito in condominio?

    È possibile: la legge riconosce il diritto a installare un punto di ricarica per il proprio posto auto, con procedure condominiali semplificate. L’installatore ti guida nella comunicazione all’amministratore.

    Quanto dura la batteria dell’auto?

    Più di quanto si pensi: i costruttori la garantiscono tipicamente 8 anni o 160.000 km, e il degrado reale è lento e graduale. Ricaricare spesso in AC, senza portarla sempre al 100%, la aiuta a durare.

    Serve un permesso per la wallbox in giardino?

    Di norma l’installazione domestica rientra nell’edilizia libera: niente pratiche edilizie. Restano gli adempimenti tecnici — dichiarazione di conformità e comunicazioni — che gestisce l’installatore certificato.

    Parliamone. Senza fretta.

    Nessun preventivo aggressivo, nessuna chiamata a raffica: raccontaci il tuo caso e ti diciamo — onestamente — se e quando l’elettrico ha senso per te.

    Scrivici
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