Supporto · pagamenti in difficoltà
Se la bolletta pesa,parliamone prima.

Un mese storto capita a chiunque. Quello che fa la differenza non è la cifra: è quanto aspetti a dirlo. Qui trovi cosa succede quando una bolletta resta impagata, quali tutele hai per legge e — soprattutto — come si esce da questa strada in qualsiasi momento.

Non aspettare la lettera. Chiamaci.

Non serve avere una soluzione pronta né spiegare i motivi: basta dire che c’è una difficoltà. Da lì troviamo insieme il modo — quasi sempre ce n’è uno, se se ne parla per tempo.

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Cosa succede

La strada, scritta per intero.

Nessuno viene staccato all’improvviso: la procedura è stabilita dall’Autorità, è graduale e ogni passaggio ha un preavviso. Te la raccontiamo tutta, compresa la fine — perché sapere come funziona è il primo modo per non arrivarci.

01
La bolletta scadeDal giorno dopo la scadenza possono maturare interessi di mora, calcolati secondo il tasso previsto dalle condizioni di fornitura.
02
Ti scriviamo un sollecitoUn promemoria, non una minaccia: capita a tutti di dimenticare una scadenza o di avere un mese storto.
03
Costituzione in moraLa comunicazione formale, inviata per raccomandata o PEC. Contiene l’importo dovuto e il termine entro cui pagare, che non può essere inferiore a quello fissato dall’Autorità.
04
Riduzione della potenzaSolo per l’elettrico e prima di qualsiasi distacco: la fornitura resta attiva ma con potenza ridotta. È un passaggio obbligatorio, non una scelta nostra.
05
Sospensione della fornituraL’ultimo passo, e quello che nessuno vuole. Si arriva qui solo se la morosità persiste e nessuno dei passaggi precedenti ha avuto risposta.

L’uscita è sempre aperta

In ogni momento di questo percorso — anche all’ultimo gradino — puoi fermare tutto chiedendo una rateizzazione o semplicemente chiamandoci.

Parliamone
Vale a ogni passo

I termini minimi di ciascun passaggio sono fissati dall’Autorità e indicati nella comunicazione che ricevi: non li decidiamo noi e non possiamo accorciarli.

Quando non possiamo sospendere

Le tutele che hai per legge.

Non sono concessioni nostre: sono divieti previsti dalla regolazione. Li scriviamo qui perché tu li conosca, anche se il tuo fornitore fosse un altro.

Se hai un reclamo aperto sull’importoFinché la contestazione su quanto ti è stato fatturato non è risolta, la fornitura non può essere sospesa.

Se non hai ricevuto correttamente la costituzione in moraSenza quella comunicazione, fatta nei modi previsti, la procedura non può proseguire.

Se in casa ci sono apparecchiature elettromedicali salvavitaLa sospensione è espressamente vietata, indipendentemente dalla morosità. Se è il tuo caso, segnalacelo subito: è un’informazione che dobbiamo avere.

Se sei un cliente vulnerabileAnziani over 75, persone con disabilità, situazioni di disagio fisico o economico, abitazioni in emergenza: i tempi sono più ampi e le tutele rafforzate.

Se sei un’utenza non disalimentabileOspedali, case di cura e di riposo, scuole, carceri e altre strutture di assistenza non possono mai essere sospese, nemmeno per morosità.
La rateizzazione

Spezzare l’importo si può. E spesso è un diritto.

È lo strumento più efficace per non arrivare mai alla sospensione. In alcuni casi la legge ci obbliga a concederla — in altri la valutiamo noi, e la nostra risposta di partenza è sì.

Quando è un tuo diritto

Ad esempio quando una bolletta arriva con importi anomali rispetto ai tuoi consumi abituali, dopo un lungo periodo senza fatturazione o a seguito di un conguaglio o di una rettifica. In questi casi la rateizzazione va concessa.

Quando la valutiamo insieme

In tutti gli altri casi si guarda la situazione concreta: importo, storico dei pagamenti, tempi che ti servono. Chiedere non costa nulla e non peggiora la tua posizione — anzi, sospende la corsa verso il distacco.

Chiedila appena capisci che non ce la faiPer telefono o per iscritto, prima che la scadenza sia troppo lontana. Prima arrivi, più margine abbiamo.
Ti diciamo cosa possiamo fareNumero di rate, importi e scadenze, messi per iscritto. Se sulla rateizzazione maturano interessi, te lo diciamo prima, non dopo.
Rispetti il piano, e la procedura si fermaFinché il piano è in corso e le rate vengono pagate, non si va avanti verso la sospensione.

Hai un ISEE basso o una situazione familiare particolare? Prima ancora della rateizzazione, verifica se ti spetta il bonus sociale: è uno sconto automatico in bolletta, non un prestito da restituire.

Se si arriva alla sospensione

Come si torna indietro.

Come si riattiva

Con il pagamento di quanto dovuto, o con l’avvio di un piano di rientro concordato. Appena la posizione è regolarizzata, inoltriamo al distributore la richiesta di riattivazione.

In quanto tempo

La riattivazione materiale è eseguita dal distributore, non da noi: i tempi sono quelli fissati dall’Autorità e decorrono da quando riceve la nostra richiesta.

Quanto costa

Gli oneri di sospensione e riattivazione sono quelli previsti dal distributore e stabiliti dalla regolazione: non sono un ricarico nostro. Trovi gli importi applicabili nelle Condizioni generali di fornitura.

Procedure e tutele conformi alla regolazione ARERA in materia di morosità nei servizi di vendita di energia elettrica e gas naturale. Verificato a luglio 2026. I termini puntuali applicabili al tuo contratto sono riportati nelle Condizioni generali di fornitura e nelle comunicazioni che ricevi.

Come la vediamo

Staccare la luce non è un obiettivo.

Un cliente che non riesce a pagare non è un problema da chiudere. È una persona da richiamare.

Sospendere una fornitura non conviene a nessuno: non a te, ovviamente, ma nemmeno a noi — costa, allontana e non recupera nulla. Ogni passaggio della procedura esiste per lasciare tempo, non per accelerare.

Per questo la nostra risposta a “non riesco a pagare” non è mai un modulo: è una telefonata in cui si cerca un modo. Non ti giudichiamo e non ti chiediamo spiegazioni: ci interessa solo trovare una strada praticabile.

Dillo adesso, non dopo.

Una chiamata di cinque minuti oggi vale più di tre lettere fra due mesi. Chiamaci o scrivici: ti risponde una persona, e la conversazione resta tra noi.

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Informazioni regolamentari — Fornitura luce e gas disciplinata dal Codice di Condotta Commerciale ARERA. Reclami: risposta entro 30 giornicome presentarlo · reclami@mioenergy.it · Sportello del Consumatore: 800.166.654 · Tutte le informazioni regolamentari →