Green · Comunità Energetiche Rinnovabili
L’energia più bella?Quella che si condivide.

Una CER è un gruppo di vicini — famiglie, imprese, Comuni — che produce energia rinnovabile e la condivide. Chi ha i pannelli immette, chi non li ha consuma, e lo Stato premia ogni kWh che resta nel territorio. Ecco come funziona, senza fumo.

20 anni
di incentivo GSE garantito sull’energia condivisa
12 cent
fino a 12 c€ di premio per ogni kWh condiviso*
0
obbligo di cambiare fornitore per entrare

*Tariffa massima per impianti fino a 200 kW, con maggiorazioni territoriali. Valori verificati a luglio 2026.

Borgo italiano al tramonto con pannelli solari sui tetti collegati da tracce di luce
In parole povere

Un condominio di energia, grande quanto un quartiere.

Immagina il tetto di una scuola con i pannelli, la panetteria qui sotto e venti famiglie della zona. Da soli sono utenze qualsiasi. Insieme, se sono collegati alla stessa cabina primaria della rete, possono diventare una Comunità Energetica.

Da quel momento il GSE guarda i contatori ora per ora: quando la scuola immette energia e la panetteria la preleva nella stessa ora, quel kWh è “condiviso” — e viene premiato. L’energia resta fisicamente nella rete di zona: cambia chi ne raccoglie il valore. Non serve tirare cavi, non serve toccare gli impianti di casa.

La cabina primaria copre interi quartieri o piccoli comuni: i membri non devono essere porta a porta, basta la stessa zona elettrica. La trovi dal codice POD in bolletta.

Vicini riuniti la sera in un cortile, con pannelli solari sul tetto alle spalle
Come funziona

Il viaggio di un kWh condiviso.

Chi produce immette nella rete di zona. Chi consuma preleva. Il GSE misura l’incontro tra i due, ora per ora, e riconosce il premio alla comunità — che lo ripartisce secondo le proprie regole.

Chi produce immette nella rete La rete di zona stessa cabina primaria Chi consuma preleva nella stessa ora

Ogni kWh che parte da sinistra e arriva a destra nella stessa ora è energia condivisa: il GSE la premia per 20 anni.

I tre ruoli

C’è posto anche senza pannelli.

Consumatore
Entri come sei

Niente impianto, niente lavori, niente costi obbligatori: porti solo i tuoi consumi. Ricevi la tua parte dei benefici che la comunità ripartisce e resti libero di uscire quando vuoi.

Produttore
Il tuo tetto lavora

Hai o realizzi un impianto e immetti energia: più i tuoi kWh vengono consumati dai membri nella stessa ora, più premio generi — oltre a quello che l’immissione già ti vale.

Prosumer
Produci e consumi

Il ruolo più completo: autoconsumi il tuo, condividi l’eccedenza e partecipi ai benefici due volte. Con un accumulo, condividi anche quando il sole è tramontato.

Superficie di un pannello solare all'ora blu con filo di luce
Gli incentivi, in chiaro

Cosa riconosce lo Stato. Oggi.

Tariffa incentivante GSE

Fino a 120 €/MWh (12 c€/kWh) sull’energia condivisa, per 20 anni. Il massimo va agli impianti fino a 200 kW; nei comuni piccoli e al Centro-Nord si aggiungono maggiorazioni.

Corrispettivo ARERA

Un compenso aggiuntivo, nell’ordine di 8–10 €/MWh, che valorizza l’energia autoconsumata virtualmente: riconosce alla comunità i costi di rete evitati.

E il fondo perduto PNRR del 40%? La finestra per le domande si è chiusa il 30 novembre 2025. Nel 2026 sono stati però rifinanziati nuovi programmi per le CER: se stai valutando un impianto, chiedici lo stato aggiornato dei bandi prima di decidere.

Valori verificati a luglio 2026 su fonti GSE e ARERA (Decreto CACER e Regole Operative). Gli importi effettivi dipendono da potenza, zona e configurazione.

I passi

Come si entra, in pratica.
  • Verifica la zona elettricaServe la stessa cabina primaria degli altri membri: si controlla dal codice POD in bolletta. È il requisito che decide tutto, e si verifica in un minuto.
  • Trova una CER — o fondalaNel territorio potrebbe già esisterne una da raggiungere. Se non c’è, si costituisce: serve un soggetto giuridico senza scopo di lucro, con statuto e regolamento.
  • Aderisci, senza vincoliFirmi l’adesione secondo lo statuto: il fornitore resta quello che scegli tu e il recesso è sempre possibile. Entrare non ti lega a niente e a nessuno.
  • Il GSE misura, la comunità ripartisceDa lì è automatico: il GSE calcola ogni ora l’energia condivisa e versa gli incentivi alla CER, che li distribuisce ai membri secondo le regole che vi siete dati.
  • Domande

    Le cose che chiedono tutti.
    Serve avere il fotovoltaico per entrare?

    No. Puoi entrare come semplice consumatore, senza impianto e senza lavori a casa: porti i tuoi consumi e ricevi la tua parte dei benefici secondo le regole della comunità.

    Devo cambiare fornitore di energia?

    No, mai: la CER non tocca il tuo contratto di fornitura. La bolletta continua ad arrivare dal fornitore che scegli tu, e i benefici della comunità viaggiano su un binario separato.

    Quanto si guadagna, concretamente?

    Dipende da quanta energia viene davvero condivisa: taglia dell’impianto, quanti membri consumano nelle ore di produzione, regole di ripartizione. Una CER ben dimensionata genera benefici stabili per 20 anni — una mal dimensionata quasi nulla. Per questo il progetto conta più della promessa.

    Posso uscire quando voglio?

    Sì: il recesso è un diritto previsto per legge negli statuti delle CER. Eventuali accordi specifici (ad esempio se hai contribuito all’impianto) sono scritti nel regolamento che firmi entrando.

    Un condominio o un’impresa possono partecipare?

    Sì: famiglie, condomìni, PMI, enti locali, parrocchie e associazioni. Restano fuori solo le grandi imprese per cui l’energia è l’attività principale. Per le PMI la partecipazione non deve costituire l’attività prevalente.

    Una CER si costruisce. Parliamone.

    Che tu voglia entrarci, fondarne una o solo capirci di più: raccontaci il tuo caso e ti diciamo onestamente se e come ha senso — dati alla mano, senza fretta.

    Scrivici
    Hai un’auto elettrica in mente? Leggi anche la ricarica →

    Informazioni regolamentari — Fornitura luce e gas disciplinata dal Codice di Condotta Commerciale ARERA. Reclami: risposta entro 30 giornicome presentarlo · reclami@mioenergy.it · Sportello del Consumatore: 800.166.654 · Tutte le informazioni regolamentari →