Agevolazioni & bonus
Quello che ti spetta.
Fino all’ultimo euro.
Bonus in bolletta: automatici
Sono gli sconti applicati direttamente in bolletta, qualunque sia il tuo fornitore. Non si chiede niente a nessun venditore: il sistema incrocia i dati INPS e ARERA e lo sconto arriva da solo.
Automatico
Bonus sociale luce
Per i nuclei con ISEE fino a 9.796 € (soglia 2026) o fino a 20.000 € con almeno 4 figli a carico, e per i percettori di Assegno di Inclusione. L’importo annuo dipende dal numero di componenti (indicativamente 146–204 €), ripartito nelle bollette dell’anno.
Automatico
Bonus sociale gas
Stesse soglie ISEE del bonus luce. L’importo varia in base a componenti del nucleo, zona climatica e uso del gas (cottura, acqua calda, riscaldamento), con aggiornamento trimestrale ARERA. Vale su una sola fornitura per servizio, intestata a un componente del nucleo.
Su domanda
Bonus per disagio fisico
Per chi usa apparecchiature elettromedicali salvavita: senza limiti ISEE, ma serve la domanda al Comune o al CAF con il certificato ASL. Non scade e si cumula con il bonus per disagio economico. Vedi anche le tutele per i clienti vulnerabili.
Automatico
E il bonus acqua
Con le stesse soglie ISEE esiste anche il bonus idrico (un quantitativo minimo di acqua gratuito): non c’entra con noi, ma già che presenti la DSU tanto vale saperlo. I tre bonus per disagio economico sono cumulabili.
Come si ottiene: una sola mossa
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Presenta la DSU
Al CAF o online sul sito INPS (SPID/CIE). È la dichiarazione che serve a calcolare l’ISEE — va rinnovata ogni anno, idealmente a gennaio.
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L’INPS calcola l’ISEE
In pochi giorni lavorativi. Se sei sotto soglia, l’INPS trasmette i dati al sistema centrale.
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Lo sconto arriva in bolletta
Automaticamente, qualunque sia il fornitore, mercato libero incluso. In bolletta lo vedi come voce dedicata.
Casa ed efficienza: le detrazioni 2026
Qui non parliamo di sconti in bolletta ma di soldi che tornano: detrazioni fiscali e contributi per chi rende la casa più efficiente — che poi è il risparmio più duraturo di tutti.
Detrazione IRPEF
Bonus ristrutturazione
50% sulla prima casa, 36% sugli altri immobili (2026), su un tetto di 96.000 € per unità, in 10 quote annuali. Include anche fotovoltaico e sistemi di accumulo. Dal 2027 le aliquote scendono a 36% e 30%.
Detrazione IRPEF
Ecobonus
Stesse aliquote (50% prima casa, 36% altre) per gli interventi di efficienza energetica: pompe di calore, sistemi ibridi, solare termico, isolamento. Dal 2026 sono escluse le caldaie solo a combustibili fossili.
Detrazione IRPEF
Bonus mobili ed elettrodomestici
50% su massimo 5.000 € per arredi e grandi elettrodomestici efficienti (classi minime: A forni, E lavatrici e lavastoviglie, F frigoriferi), collegato a una ristrutturazione avviata dal 2025. Pagamenti tracciabili obbligatori.
Contributo diretto
Conto Termico 3.0
L’alternativa alle detrazioni: un contributo del GSE accreditato in tempi brevi sul conto, non spalmato su 10 anni. Per pompe di calore, solare termico e altri interventi, anche senza una ristrutturazione in corso (in sostituzione dell’impianto esistente).
Energia condivisa
Su adesione
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Produrre energia rinnovabile e condividerla con il vicinato, ricevendo la tariffa incentivante del GSE sull’energia autoconsumata collettivamente. È il pezzo di futuro che ci piace di più — e su cui torneremo presto con una pagina dedicata.
Domande frequenti
Devo fare domanda al fornitore per il bonus sociale?
Quando vedo il bonus in bolletta?
Ho 4 figli ma un ISEE sopra 9.796 €: rientro?
Come si chiede il bonus per le apparecchiature salvavita?
Meglio la detrazione o il Conto Termico?
Non sai se ti spetta qualcosa?
